Ormai è certa l’efficacia dei CEMP nel trattamento delle fratture, nell’algodistrofia e come coadiuvante per il trattamento dell’osteoporosi. Ma diversi studi hanno dimostrato inoltre che i campi magnetici pulsati possono interagire in modo positivo con alcuni fattori regolanti l’infiammazione. In particolare è ormai comprovata l’efficacia degli ELF-EMF nell’abbassare lo stress ossidativo attraverso l’esaltazione degli enzimi antiossidanti e dell’attività antiossidante mitocondriale.


La terapia fisica con campi magnetici pulsati a bassa intensità può avere quindi un ruolo chiave nel trattamento di numerose patologie, dal momento che l’infiammazione è alla base della patologia stessa.